feed

H0w To | come fare a …

Archivio per Maggio, 2008

Chi non ha mai avuto la necessità di mandare un messaggio anonimo?

Vediamo come fare..

Wind

Costo: 0,15 €
Testo da inserire nel messaggio: *k[spazio]k#s[spazio]testo messaggio
Destinatario: numerocellulare

Tim

Costo: 0,31€
Destinatario: 44933
Testo da inserire nel messaggio: ANON [spazio] numerocellulare [spazio] testo messaggio

Tre

Costo: 0,50 €
Testo da inserire nel messaggio: numerocellulare[spazio]testo messaggio
Destinatario: 48383

Molti di certo non si sono posti tale problema, ma si è mai riflettuto su quale spreco di risorse avviene, giorno dopo giorno, nelle nostre case, negli uffici della pubblica amministrazione e nelle scuole?
Centinaia e centinaia di computer che potrebbero essere sfruttati per ben altri scopi, invece che stare accesi e fungere da inutili soprammobili!
Il Calcolo Distribuito cerca proprio di evitare che tutto ciò continui ad accadere e sfrutta gli innumerevoli calcolatori connessi fra loro, per dare la possibilità di eseguire operazioni per le quali, diversamente, occorrerebbero delle macchine dalle prestazioni enormi, tempi lunghissimi e, ovviamente, elevati costi da sostenere.

Come funziona il calcolo distribuito

Per mezzo di alcune applicazioni installabili su di un qualsiasi computer collegato in rete, numerosi studi di ricerca, laboratori ed università possono, ad oggi, dar vita a progetti di elaborazione di vasta entità finalizzati agli scopi più diversi che possono spaziare dalla cura per la malaria, il cancro o l’AIDS fino ad arrivare allo sviluppo di nanotecnologie e ricerca di forme di vita intelligenti extraterrestri.
Qualsiasi software di calcolo distribuito non toglie la possibilità di utilizzare a pieno regime il proprio computer, ma ne sfrutta le capacità nei momenti di inutilizzo parziale o totale, senza farsi nemmeno notare dato che può essere spesso impostato addiritura in modo da lavorare in background o come screensaver.
Una volta installato il software del progetto preferito, quindi, non resta altro che continuare a lavorare con il proprio PC, senza subire rallentamenti di alcun tipo, ma sapendo che, anche quando non lo si utilizzerà esso continuerà ad essere utile e funzionale alla ricerca scientifica.

Ricompense, premi e vita eterna

Partecipare ad un progetto di calcolo distribuito è un atto di volontariato: non si riceve, infatti, alcuna ricompensa o premio per contribuire e, una volta eseguito il software di calcolo, non si è vincolati da nessun tipo di obbligo dato che lo stesso può essere disinstallato in un qualsiasi momento.

Lista dei progetti

SETI@home - portato avanti dall’Università di Berkeley. SETI è un acronimo per Search for Extraterrestrial Intelligence (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre). Lo scopo di SETI@home è quello di analizzare i dati provenienti dal Radiotelescopio di Arecibo[1], alla ricerca di eventuali prove di trasmissioni radio provenienti da intelligenza extraterrestre. Con oltre 5 milioni di utenti in tutto il mondo, il progetto è attualmente l’esempio di maggior successo di elaborazione distribuita.
Il software per l’elaborazione distribuita di SETI@home, disponibile per tutti i principali sistemi operativi, può girare sia come salvaschermo che come applicazione mentre l’utente lavora, sfruttando risorse di processore che andrebbero altrimenti sprecate. Essendo open source, rilasciato sotto licenza GPL, è possibile visionare il codice sorgente e ricompilare il software (potendo così tra l’altro ottimizzarne il file eseguibile per il proprio microprocessore).

Folding@home - è un progetto di calcolo distribuito per lo studio degli avvolgimenti, delle dissociazioni e aggregazioni delle proteine e delle loro relative incidenze sulle malattie. È stato lanciato il 1 ottobre 2000, e da allora è gestito dal Pande Group, nel dipartimento di Chimica dell’Università di Stanford sotto la supervisione del professor Vijay S. Pande. Come numero di utenza Folding@home è il secondo progetto di calcolo distribuito, preceduto solo da SETI@home.

Einstein@Home - è un progetto nel gennaio del 2005 con lo scopo di analizzare i dati provenienti dagli osservatori astronomici LIGO (Stati Uniti d’America) e GEO 600 (Germania) in cerca di segnali che evidenzino la presenza di buchi neri, pulsar e altri particolari tipi di stelle. Secondo la teoria della relatività, queste stelle dovrebbero generare grandi quantità di onde gravitazionali, e riuscire a rivelarle sarebbe un’importante conferma della teoria della relatività, oltre a fornire informazioni sulla natura di questi oggetti celesti.
Il progetto è nato dal World Year of Physics del 2005. La parte di calcolo è svolta da un software che utilizza la struttura del Berkeley Open Infrastructure for Network Computing ed è usabile su GNU/Linux, Mac OS X e Microsoft Windows.

ClimatePrediction.net - o CPDN, è un progetto partito il 12 settembre 2003 con lo scopo di sviluppare modelli climatologici su larga scala. Viene portato avanti da numerose università europee tra cui l’Università di Oxford in Gran Bretagna.
La parte di calcolo è svolta da un software che utilizza la struttura del Berkeley Open Infrastructure for Network Computing ed è usabile solo su architettura x86 e sui sistemi operativi GNU/Linux e Microsoft Windows.

Evolution@home - è un progetto di calcolo distribuito per migliorare la comprensione del processo evolutivo. Più precisamente è stato scelto un modello dalla biologia evolutiva per lo studio delle mutazioni delle popolazioni asessuali.
La parte di calcolo è svolta da un software chiamato Simulator005 (S005). Simulator005 è disponibile per Mac OS X e Microsoft Windows.
Il progetto è semiautomatico: il partecipante deve scaricare manualmente dal sito ufficiale i runfiles da elaborare e spedire i risultati via e-mail.

La lista prosegue sulla relativa pagina dedicata di Wikipedia, da dove sono state tratte anche le descrizioni dei 5 precedenti progetti.

Continua..

Bux.to, è un servizio che paga per cliccare su dei link
sponsor proposti, i link offerti sono più o meno 15 giornalmente
ed ognuno deve essere visualizzato per 30 secondi, non possono essere
aperti più link insieme, insomma una perdita di tempo :(

Oggi vedremo come “eludere” o almeno come non perdere
tempo a cliccare sui link di bux.to grazie ad un programmino trovato
in giro per la rete che svolgerà il nostro compito.
Niente di meglio che risparmiare tempo e guadagnare denaro allo stesso tempo no? :D
Se non siete ancora registrati a bux.to potete farlo andando
qui A registrazione avvenuta vi basterà scaricare questo programma (autoclicker).
Avviandolo noterete 2 campi dove andranno inseriti il vostro username e vostra pass, una voce Check between (lasciate i valori di default), e una casella da spuntare con affianco scritto “Launch on Windows startup”, spuntandola farete in modo che il programma si esegua ad ogni avvio di windows..
Date tempo al tempo ed inizierete a guadagnare senza fare nulla..
Fate registrare sotto di voi il maggior numero di persone poichè bux.to vi darà il 100%
dei loro guadagni..

Il programma a differenza di altri che avevo visto in giro,
è completamente esente da qualsiasi forma di virus e quantaltro di dannoso.

Buon guadagno a tutti :D

by c0gito

Grazie al servizio che ci offre questo sito
potremo sapere il tempo stimato per le prossime Google Dance :D.
Per chi non sapesse cos’è la Google Dance non è altro che un processo che google attua mensilmente (i tempi possono variare) per mezzo del quale aggiorna i propri archivi e ricalcola il numero dei link che ogni pagina riceve (backlink) e di conseguenza il valore del PageRank.

PhotoRec è un software in grado di recuperare dati persi perchè cancellati, inclusi video, documenti e archivi da dischi fissi e CD Rom. Inoltre è possibile recuperare fotografie (da qui il nome) dalle schede di memoria delle macchine fotografiche digitali. PhotoRec ignora il filesystem e guarda direttamente il contenuto del disco, in questo modo riesce a recuperare i dati, anche se sono stati seriamente danneggiati o formattati.

PhotoRec è gratuito, opensource, multipiattaforma e distribuito sotto licenza GPL. Photorec va a braccetto con un altro software, TestDisk, un’applicazione che recupera partizioni perse su una larga gamma di filesystem e crea dischi non avviabili in avviabili nuovamente. Si può scaricare da questo link.

Via | noprivacy

dippiù?